I Templi di Bali da non perdere

Cosa ci abbia colpito maggiormente nell’isola di Bali è difficile dirlo, dagli splendidi terrazzamenti di Jatiluwih e Tegalang, al gustoso caffè Luwak, dalla gentilezza delle persone alle danze tradizionali. Sicuramente quello che ci è rimasto più impresso è il forte misticismo che si respira in ogni angolo dell’isola, basti osservare anche le semplici abitazioni, ognuna dotata all’esterno di piccoli templi volti alla preghiera. Questo forte attaccamento alla religione induista da parte del popolo balinese si riflette nella presenza di numerosi templi, sparsi ogni dove. In questo articolo vi consigliamo quelli che ci sono piaciuti di più, tenendo conto che la nostra base di partenza è stata la città di Ubud.

Batuan Temple

Questo tempio molto curato si trova nelle vicinanze di Ubud, lungo la strada principale che porta a Denpasar. Fu fondato nel 1020 d. C. e rappresenta tutt’oggi uno dei luoghi di culto più importanti di tutta Bali. Prima di entrare è obbligatorio indossare il sarong, tipico vestito indonesiano che viene legato intorno alla vita come se fosse una gonna, a fronte di una piccola donazione. All’interno ci sono due cortili, nel primo si preparano le offerte da donare alle divinità, nel secondo avviene la preghiera. Il Tempio di Batuan non emette solo un’elevata vibrazione spirituale ma rappresenta anche un patrimonio storico, con numerose reliquie risalenti addirittura alla preistoria.

Matteo e Federica all'interno del Batuan Temple

Tirta Empul

Collocato a nord della città di Ubud, precisamente nella zona di Tampaksiring, il Tirta Empul è uno di quei templi da non perdere assolutamente. Le sue vasche d’acqua ritenute provenienti da sorgenti sacre, spingono la popolazione del luogo ed i turisti a recarsi qui per immergersi al suo interno e purificarsi l’anima. Prima di prendere parte alle abluzioni è necessario dotarsi delle apposite vesti, fornite dal personale addetto. Una volta entrati lasciatevi andare alla spiritualità del posto, entrando in empatia con ciò che vi circonda. Vi assicuriamo che è un esperienza indimenticabile.

Iacopo e Francesca con le vesti tradizionali al Tirta Empul

Gunung Kawi

A breve distanza dal Tirta Empul, si trova a nostro avviso il tempio più suggestivo di tutta Bali: il Gunung Kawi. Immerso in uno scenario paesaggistico mozzafiato, tra risaie che sfiorano la perfezione, sali e scendi continui ed una foresta rigogliosa, sorge uno dei più antichi templi dell’isola. E’ composto da dieci candi, monumenti funebri commemorativi, scolpiti nella roccia. Il nostro consiglio è quello di arrivare la mattina presto o in tarda serata prima della chiusura del sito per godersi la pace e la spiritualità di questo luogo magico.

Alcuni "candi" del Gunung Kawi 

Tanah Lot

Questo tempio situato nella zona occidentale dell’isola di Bali è senza dubbio il luogo di culto più visitato e fotografato dell’intera isola, dedicato alle divinità del mare. Ci sono varie leggende sulla fondazione di Tanah Lot,     che viene attribuita a Niharta. La più plausibile è quella che il saggio, durante uno dei suoi viaggi si ritrovò in questo luogo magnifico, ed ordinò a dei pescatori di costruire un tempio sulla roccia, perché aveva percepito che quello sarebbe stato il posto ideale per venerare gli dei del mare. 

Il bellissimo tempio di Tanah Lot

Ulun Danu Bratan

Spesso immortalato nelle copertine di molte guide di Bali, e raffigurato anche sulle banconote da 50.000 rupie, l’Ulun Danu Bratan è un tempio hindu - buddista dalla bellezza inaudita, complice anche la sua collocazione, infatti sorge su alcuni isolotti del lago Bratan circondato dalle montagne. Il tempio è stato costruito nel 1633 ed è dedicato a Dewi Danu, la dea delle acque. Trovandosi ad un altitudine di circa 1200 metri c’è la probabilità, come è successo a noi di vederlo immerso nella nebbia, che però lo rende ancora più suggestivo e mistico.

Il tempio Ulun Danu Bratan avvolto nella nebbia

Taman Ayun

Il tempio di Taman Ayun, nonostante non sia frequentato da orde di turisti, si è mostrato ai nostri occhi come uno dei templi più belli visitati a Bali. Situato nel villaggio di Mengwi, in un bellissimo parco con alberi e con stagni pieni di fiori di loto fu costruito nel 1634 dalla dinastia Mengwi che sopravvisse fino al 1891. E’ composto da due cortili, il primo è una distesa verdeggiante, il secondo ospita i "meru", i famosi santuari a più livelli. Dal 2002 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.   

Taman Ayun Temple

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