Brasile, Pantanal

Nell'immaginario collettivo della stragrande maggioranza delle persone, il Brasile rimanda spesso e volentieri ad immagini legate al Carnevale di Rio de Janeiro, al Cristo Redentore, al mare ed alle sue lunghissime spiagge, noi invece in questo articolo vogliamo raccontarvi di un posto che ci è rimasto particolarmente nel cuore durante il nostro viaggio, un po’ fuori dai tradizionali circuiti del turismo di massa: Il Pantanal.

Jabirù: animale simbolo del Pantanal

La città di partenza del nostro tour è stata Cuiabà, nello stato del Mato Grosso, nel cuore del Sud America. La guida che ci ha accompagnato in questi meravigliosi giorni, si chiama Isaias, membro dell’agenzia Pantanal Adventure (http://www.pantanaladventure.com) gestita da un ragazzo di Bologna.

Dopo un’oretta e mezza di viaggio arriviamo alla principale strada di accesso all’area, la Transpantaneira. Si tratta di una strada sterrata lunga 145 Km che parte da Poconè e termina a Porto Jofre, caratterizzata da numerosi ponticelli di legno.

Transpantaneira

E’ da qui che inizia ufficialmente la nostra avventura, in questo ambiente selvaggio, votata alla ricerca ed all'avvistamento delle numerose specie animali che lo vivono. Il percorso che ci divide dall'inizio della Transpantaneira alla nostra Pousada è caratterizzato da numerose soste dove abbiamo avuto il piacere di vedere caimani, jabirù (l’animale simbolo), capibara e numerose specie di volatili.

Arrivati alla nostra Pousada (http://www.pousadarioclaro.com.br/) situata al km 42 della Transpantaneira ci godiamo un bellissimo tramonto ascoltando i suoni della natura, cullati dalle caratteristiche amache brasiliane. Dopo cena prendiamo parte ad un interessante safari notturno dove avvistiamo in ordine: formichiere, procioni, jabirù, caimani ed il tapiro.

Incontri inquietanti

La giornata seguente inizia con un’escursione a bordo di una canoa lungo il corso del fiume Rio Claro dove osserviamo numerosi tipi di uccelli, se ne contano circa 650 specie che fanno di quest’area una delle più amate dai birdwatcher.  Noi riusciamo a scrutare martin pescatori, aironi bianchi, aironi tigrati, aquile pescatrici e poiane nere, intervallati dalla vista di caimani ed iguane. Tornati dall'escursione ci cimentiamo nella pesca del pesce simbolo del Pantanal: il piranha. Il nostro bottino però è stato di soli due esemplari ed un paraputanga.

Airone bianco a caccia

Nel pomeriggio abbiamo preso parte ad una meravigliosa passeggiata a cavallo di più di due ore nelle praterie circostanti alla pousada, dove abbiamo incontrato alcuni esemplari di cervi, una famiglia di cinghiali e goduto di splendidi momenti di tranquillità a contatto con la natura selvaggia.

I cognati a cavallo per le praterie del Pantanal

L’ultimo giorno di tour siamo ritornati verso Poconè per prendere parte ad una visita al sito di estrazione aurifera, che però non riusciamo a vedere perché chiuso al pubblico per motivi di sicurezza. Per questo decidiamo di fermarci nel centro di questo paesino ad osservare le varie botteghe artigianali e ad acquistare qualche piccolo souvenir prima di fare rientro a Cuiabà.

Il nostro consiglio è quello di non perdersi assolutamente questa zona selvaggia, e se avete a disposizione qualche giorno in più, spingetevi verso Porto Jofre dove, se siete fortunati, potrete incontrare il giaguaro, felino simbolo del Brasile.

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